
Una normale domenica di follia quella che ci troviamo ad affrontare scalando il cerro di San Cristobal, per raggiungere il santuario che domina la città. Intorno a noi infatti centinaia di ragazzi, capelli colorati, piercing, tatuaggi, magliette di gruppi metal, scalano la “vetta” guidati da uno di loro che li incita con un megafono, seguito da una immensa croce sotto la quale soffrono alcuni tra i i più atletici. Si tratta di un pellegrinaggio verso il santuario di san Colombano, al quale partecipano migliaia di persone provenienti da tutto il Paese. Fa un effetto strano vedere tanti giovani e giovanissimi, che difficilmente in Italia si avvicinerebbero ad una chiesa, pronti a farsi trascinare in uno stati di “estasi mistica” che li porta lontanissimo, molto più di quanto non riescano a fare le droghe chimiche di cui abusano molti loro coetanei.

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