giovedì 26 febbraio 2009

Uruguay, Parlamento: Incostituzionale l'amnistia per il regime

Il Parlamento uruguaiano, in una sessione plenaria, ha dichiarato ieri l'incostituzionalità dell'amnistia in favore di militari e poliziotti accusati di violazioni dei diritti umani nel corso del regime che ha avuto il controllo del potere nel Paese dal 1973 al 1985. L'Assemblea generale ha approvato la dichiarazione 69 voti dei 71 parlamentari presenti su 130, dopo oltre sei ore di dibattito. La maggior parte dei parlamentari dei partiti Nazionale e del partito Colorato, che appartengono all'opposizione, sono rimasti fuori dall'Aula per ribadire la loro convinzione che la questione sia di esclusiva pertinenza della Conte suprema. Il voto dell'Assemblea generale, in linea con la presa di posizione del governo della scorsa settimana, non è comunque vincolante per la Corte che sta valutando la costituzionalità di alcuni articoli della legge, approvata nel 1986 e confermata da un voto popolare nel 1989. La maggioranza ha insistito sulla necessità, alla luce anche di nuove prove e testimonianze, di annullare la legge per fare giustizia. Il massimo organo giudiziario si dovrà esprimere sulla legge in merito a un singolo caso, quello dell'assassinio del militante comunista Nibia Sabalsagaray, nel 1974, ma una sentenza favorevole, il verdetto è atteso tra circa tre mesi, spianerebbe la strada a una serie di processo contro i repressori.(mat)

da www.ilvelino.it

Nessun commento:

Posta un commento