lunedì 2 marzo 2009

Bolivia, governo: su autonomie andiamo avanti comunque

Il governo boliviano, nel mezzo di un complicato negoziato con l’opposizione regionale, ha intenzione di andare avanti per la propria strada nell’applicazione della nuova Costituzione anche in relazione alle autonomie locali. Lo ha dichiarato il capo di Stato Evo Morales ieri, nel corso dell’inaugurazione di un centro sportivo nel dipartimento di Cochabamba, sostenendo che “la Costituzione sarà applicata con o senza i ‘venditori della patria’”. Il riferimento è al Consiglio delle Autonomie, che doveva essere lo spazio di confronto tra La Paz e i prefetti a capo delle regioni, alcuni dei quali sono trai più duri oppositori del presidente Evo Morales, ma che finora non ha dato i frutti sperati. I prefetti della “mezzaluna produttiva” del Paese, l’area più ricca di risorse e giacimenti di idrocarburi, hanno disertato la riunione e posto una serie di condizioni per sedersi al tavolo delle trattative, forti di un ampio sostegno locale.

Oggi si ritroveranno a Santa Cruz, capitale dell’omonima regione, per valutare le prossime mosse dopo che venerdì scorso, per riprendere il dialogo, avevano posto una serie di condizioni tra le quali la liberazione degli autonomisti del Pando detenuti dopo il massacro dell’undici settembre scorso, la fine delle “intimidazioni” da parte del governo e il riconoscimento dell’esistenza di due differenti visioni del Paese. “Mi pressano costantemente perché segua la via del dialogo, ma quando cerchiamo di applicare la Costituzione – recentemente confermata da un referendum – continuano a porre nuove condizioni. Continuiamo comunque a essere disponibili a un confronto” ha detto il presidente. Morales ha poi aggiunto che la porta è aperta agli osservatori esterni, sia nazionali che internazionali: “Non abbiamo nessun tipo di timore: noi non abbiamo nulla da nascondere”. Sulla questione è poi intervenuto il ministro per le Autonomie Carlos Romero che ha però insistito: “Se viene meno il dialogo le autonomie si devono applicare per rispetto del mandato costituzionale”.(mat)

da www.ilvelino.it

Nessun commento:

Posta un commento