Undici installazioni, tra rifugi e grotte, utilizzate dai guerriglieri colombiani delle Farc (Forze armate rivoluzionarie della Colombia) come nascondigli, ospedali improvvisati e depositi di armi nel sud del Paese, sono state scoperte nel fine settimana dall'esercito colombiano. Secondo quanto ricostruito con alcuni media del Paese latinoamericano dal generale Miguel Pérez Guarnizo, a capo dell'operazione, i militari sarebbero riusciti a scoprire i nascondigli, utilizzati dal fronte orientale della guerriglia che fa capo al “Mono Jojoy”, grazie all'aiuto di un disertore. Le cavità sotterranee sono in grado di ospitare da 70 a 200 persone e in una di esse sono stati ritrovati quasi 1.400 chili di esplosivo, oltre 500 granate già pronte e 2.500 in via di elaborazione, grandi riserve di cibo, giubbotti antiproiettile e alcuni tra fucili e pistole. La struttura, un vero e proprio accampamento sotterraneo nella zona del Meta, serviva ai guerriglieri anche per sfuggire ai bombardamenti da parte dell'aviazione militare.(mat)
da www.ilvelino.it
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