La querelle relativa alla sovranità delle isole Falkland-Malvinas rischia di guadagnare la scena del vertice del G20 in programma a Londra il prossimo 2 aprile e di riaccendere i riflettori internazionali sull'impasse nei rapporti tra Gran Bretagna e Argentina. Ma da Londra arrivano segnali di distensione che sembrano voler togliere legna dal fuoco di una possibile polemica. Il nuovo ambasciatore inglese in Argentina, Shan Morgan, nell'incontrare la stampa ha letto ieri un messaggio del ministro degli Esteri David Miliband, nel quale si definisce il paese latinoamericano come “una delle principali economie emergenti”, e sostenuto che nei quattro incontri preparatori del vertice il dialogo con Buenos Aires è stato “eccellente”. Secondo la diplomatica inglese i due paesi hanno raggiunto forti intese sulla proposta di riforma del Fondo monetario internazionale e sulla lotta ai paradisi fiscali. Era stata la “presidenta” del paese latinoamericano Cristina Fernández Kirchner a sostenere nelle scorse settimane che il summit del due aprile sarebbe stata la platea giusta davanti alla quale riproporre la questione. Un'eventualità che Londra preferirebbe decisamente evitare e che potrebbe essere scongiurata, secondo il quotidiano argentino La Nacion, da un incontro tra la Kirchner il primo ministro Gordon Brown in occasione della riunione di leader progressisti che si terrà nella città cilena di Viña del Mar il 27 di marzo.(mat)
da www.ilvelino.it
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