lunedì 11 maggio 2009

Bolivia, Morales attacca Perù per asilo a ex ministri

a possibilità che il Perù conceda asilo politico ad alcuni ex ministri boliviani ha provocato, nel fine settimana, una dura reazione da parte di La Paz. Il presidente Evo Morales si è scagliato contro il suo collega Alan Garcia, chiedendogli di “non offendere” il popolo boliviano, definendo “un errore” la concessione dell'asilo agli ex funzionari del governo accusati di delitti di lesa umanità, e di “espellere questi delinquenti che sono fuggiti in Perù”. Lima, secondo quanto riportato dai quotidiani peruviani, ha infatti concesso asilo politico a Jorge Torres Obleas, uno dei tre ex ministri boliviani sotto processo per la “guerra del gas” che nel 2003 fece oltre sessanta morti. Secondo La Paz la richiesta di asilo non potrebbe essere accettata da Lima, perché la legge peruviana prevede che non possa essere concesso a persone “ accusata, processata o condannata per delitti comuni o che abbia commesso delitti contro la pace, crimini di guerra, atti terroristici e delitti di lesa umanità”. Altrettanto netta la risposta del ministro degli Esteri peruviano José Antonio Garcia Belaunde, che ha difeso il diritto di decidere in “maniera sovrana” sulle richieste di asilo, aggiungendo che “il Perù è un paese con una tradizioni di rispetto del diritto internazionale e una tradizione di tutela della persona”. (mat)

da www.ilvelino.it

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