giovedì 11 giugno 2009

Venezuela, Chávez blocca la Coca cola zero: danneggia la salute

Il governo venezuelano ha ordinato ieri alla filiale locale della Coca Cola di togliere dal commercio la Coca Cola Zero, che ritiene “dannosa per la salute”. Lo ha annunciato il ministro per la Salute Jesus Mantilla, secondo il quale la decisione è stata determinata dal fatto che la bevanda contiene un componente che può essere dannoso per la salute dei cittadini. “Il prodotto deve uscire dal commercio per tutelare la salute dei venezuelani” ha spiegato, senza voler specificare quale sia il componente considerato pericoloso. Il ministero non si è limitato a chiedere il blocco della commercializzazione, ma ha anche ordinato la raccolta e il ritiro di tutta la produzione che si trova ancora nei magazzini della Coca Cola Femsa, che fabbrica la bevanda nel paese latinoamericano.

Non è questo il primo attrito tra il colosso commerciale e il governo di Caracas. Nel marzo scorso il presidente venezuelano Hugo Chávez aveva detto di voler requisire i terreni utilizzati dalla Femsa a magazzini e parcheggi per destinarli ad un piano di edilizia popolare. Secondo le parole del capo di Stato, l’azienda delle bevande avrebbe avuto due settimane di tempo per abbandonare i terreni. L’impresa rispose offrendo “la disponibilità” a trattare con il governo venezuelano, anche se, in una nota diffusa solo in Messico - sede della sigla che commercializza i prodotti della Coca Cola nel subcontinente - si ventilava la possibilità di spostare direttamente gli stabilimenti in un altro paese. Due giorni dopo Caracas offrì alla Femsa la possibilità di spostare gli stabilimenti nei pressi di un’autostrada in costruzione. (mat/fae)

da www.ilvelino.it

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