Nel comunicato diffuso ieri dall’agenzia Anncol le Farc contestano duramente anche la decisione del governo colombiano di “aprire” alcune basi militari” alle forze armate americane: la guerriglia parla di “un’invasione gringa” e di “alto tradimento alla patria che danneggia la dignità nazionale”. La diffusione di questo comunicato ha provocato l’immediata presa di posizione di Quito, da dove Correa ha parlato della “ennesima prova della menzogna permanente ai nostri danni”. All’indomani della diffusione del video, il presidente Correa aveva esortato le Farc a confermare pubblicamente la notizia, dicendosi pronto a smentire qualsiasi coinvolgimento nella vicenda. Per provare la sua innocenza, Quito aveva chiesto all’Osa (Organizzazione degli Stati americani) copia del documento ricevuta da Bogotà, e il capo di Stato aveva usato toni duri contro la guerriglia: “Se provano a oltrepassare la frontiera sentiranno tutto il peso della forza pubblica”. (mat)
da www.ilvelino.it

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