Correggere gli errori di ortografia, soprattutto la mancanza di accenti, che caratterizzano le pubblicità, gli avvisi pubblici e i messaggi presenti nelle città latinoamericane. Questo il progetto dei “pirati” dell'ortografia che, guidati dal giovane basco Pablo Zulaica Parra (oggi pubblicitario a Città del Messico), hanno dato vita al progetto “Acentos perdidos” che si sta diffondendo in diversi Paesi dell'America Latina. Ogni loro “correzione”, effettuata con un grande accento di carta, viene poi fotografata e messa in rete sul blog www.acentosperdidos.blogspot.com/. A differenza dei “writers” che lavorano soprattutto di notte e nell'anonimato, i “pirati” della grammatica cercando invece il confronto con i passanti presenti ai loro “interventi”, nel tentativo di diffondere l'uso corretto della lingua spagnola. La loro azione risponde a una serie di “comandamenti” che definiscono origini, fine e regole della loro campagna. Il progetto, spiega il blog, era nato con il proposito di generare attenzione attorno alla “questione grammaticale” per vendere un servizio di correzione, ma si è poi trasformato in una molto più ampia campagna per la tutela della grafia corretta, aprendosi alla collaborazione di tutti i cittadini. Quando è possibile i partecipanti al progetto chiedono il permesso prima di “correggere” gli errori, perché l'obiettivo “è quello di generare sorrisi e non arrabbiature”; il sito invita inoltre i partecipanti a non prendersela con le piccole attività commerciali, ma a concentrare l'attenzione sui grandi marchi, sugli enti pubblici e sulle campagne politiche perché “hanno la responsabilità sociale di comunicare in maniera corretta”. (mat)
da www.ilvelino.it
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