venerdì 28 agosto 2009

Argentina, La Nacion: Telecom dovrà vendere azioni controllata

La Commissione nazionale di difesa della concorrenza argentina (Cndc) ha deciso che l'ingresso di Telefonica nel capitale azionario di Telecom Italia danneggia la concorrenza nel mercato delle telecomunicazioni del Paese latinoamericano e obbligherà l'impresa italiana a disinvestire dalla compagnia Telecom Argentina, di cui detiene il controllo azionario. Lo sostiene il quotidiano argentino La Nacion che cita il portavoce dell'organismo Humberto Guardia Mendonça. Quest'ultimo ha così anticipato la decisione del Cndc, evidenziando come “l'operazione danneggia la concorrenza”. Secondo il quotidiano si tratta di una decisione attesa dal gruppo italiano, che detiene il 50 per cento della controllante di Telecom Argentina, Sofora, ed è titolare di un'opzione sul 48 per cento detenuto dalla famiglia Werthein.

Telecom, si legge nell'articolo, sarebbe pronta a ricorrere ai tribunali internazionali, ma comincia già a pensare ai possibili acquirenti del suo pacchetto azionario, dal valore di circa 300 milioni di dollari. Secondo La Nacion i principali candidati sono Eduardo Eurnekian e Ernesto Gutierrez, rispettivamente principale azionista e presidente di Areopuertos Argentina 2000. Per il quotidiano sarebbero loro i favoriti, anche per la volontà del governo di fare in modo che la compagnia finisca nelle mani di imprenditori affini e non in quelle del gruppo editoriale Clarin, tra i principali contendenti. Negli ultimi mesi si è ipotizzato inoltre l'interessamento del miliardario delle telecomunicazioni messicano Carlos Slim. (mat)

da www.ilvelino.it

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