mercoledì 12 agosto 2009

Brasile, Chiesa evangelica pentecostale accusata di riciclaggio

La Chiesa universale del Regno di Dio, potente gruppo evangelico molto diffuso in America Latina, è finita sotto inchiesta per associazione a delinquere e lavaggio di denaro sporco. L’indagine, secondo quanto comunicato dalla procura dello Stato di San Paolo, ne mette sotto accusa i vertici. Tra i dieci indagati c’è infatti anche il fondatore Edir Macedo. La Chiesa, nata alla fine degli anni ’70 in Brasile, dove attualmente ha aperto oltre quattromila templi, si è diffusa in tutto il mondo, giungendo in 172 Paesi, tra i quali l’Italia con sedi a Roma, Napoli e Milano. Secondo una nota della procura, diffusa dalla stampa locale, la Chiesa sarebbe in grado di muovere oltre 750 milioni di dollari l’anno. Le indagini avrebbero permesso di provare che il denaro (esentasse) ottenuto dalle donazioni, dopo essere passato per diversi paradisi fiscali, sarebbe stato utilizzato per acquistare immobili, veicoli e gioielli invece che finanziare l’apertura di nuove strutture e le attività mediatiche dell’organizzazione. Secondo il quotidiano Folha de Sao Paulo con questo sistema Macedo, già finito sotto accusa per reati analoghi negli anni ’90, avrebbe riciclato circa due miliardi dollari dal 2005. (mat)

da www.ilvelino.it

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