martedì 4 agosto 2009

Honduras, Osa studia invio missione a Tegucigalpa

L'Organizzazione degli Stati americani (Osa) potrebbe inviare a breve una missione nella capitale di Honduras Tegucigalpa per cercare di convincere il governo golpista guidato da Roberto Micheletti ad accettare l'accordo promosso dal principale mediatore, il presidente del Costa Rica Oscar Arias, che permetta il ritorno del capo di Stato Manuel Zelaya, deposto dal golpe del 28 giugno corso. L'ipotesi è stata analizzata ieri nel corso di una riunione tra il segretario generale dell'Osa José Migule Insulza, Arias, il segretario generale Iberoamericano Enrique Iglesias e la vice presidente del governo spagnolo Maria Teresa Fernandez de la Vega. Le caratteristiche della missione dovrebbero essere valutate nel corso del vertice dell'Osa previsto per domani.

L'obiettivo è quello di ottenere l'approvazione da parte del governo de facto del piano in undici punti elaborato da Arias nel corso dell'ultimo round dei negoziati in Costa Rica. Lo scorso 22 di luglio. Il piano prevede tra gli aspetti principali, il ritorno di Zelaya alla presidenza fino al termine del mando, elezioni anticipate in autunno e la conformazione di un governo di unità nazionale. Mentre Zelaya aveva condiviso la proposta ma aveva poi dato per fallito il negoziato, il governo de facto aveva chiesto tempo affinché il documento potesse essere valutato da tutti i poteri dello Stato. Lo stesso Micheletti aveva chiesto nei giorni scorsi che Iglesias visitasse il Paese centroamericano per poter ascoltare il punto di vista del governo golpista, ma il segretario Iberoamericano per il momento è stato molto prudente limitandosi a rimandare ogni decisione, mentre Insulza ha parlato di una missione dell'Osa, potrebbe essere composta da alcuni dei ministri degli Esteri dei Paesi membri, evidenziando come Iglesias rappresenti un'altra organizzazione. (mat)

da www.ilvelino.it

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